Elemento centrale nelle armi da fuoco a ripetizione. Il caricatore ha il compito di contenere le cartucce allo scopo di semplificare la fase di ricarica dell’arma.
Introdotto intorno alla fine del XIX secolo, a seguito dell’invenzione del fucile a cartuccia metallica, si distingue in fisso e removibile.
Con l’evoluzione dei meccanismi e la diffusione della pistola semiautomatica predomina quello amovibile.
Oltre ad avere il ruolo fondamentale di contenere nell’arma la riserva di cartucce ha il compito di presentarle in modo corretto rispetto al moto del carrello otturatore durante la fase di alimentazione.
Queste importanti funzioni fanno sì che sia imprescindibile prendersi cura del caricatore.
Caricatore, elemento fondamentale dell’arma: la sua cura prima di tutto
Nei casi in cui il caricatore risulti rovinato, deformato o presenti i segni di una cattiva manutenzione si inficerà il corretto funzionamento dell’arma. Questa potrà riportare malfunzionamenti, fattore rischiosissimo che può mettere in pericolo la vita.
Pertanto, è fondamentale prendersi cura del caricatore, garantendogli le condizioni migliori grazie a un’attenta manutenzione.
In primo luogo, è necessario verificare la capienza del caricatore prestando molta attenzione a non superarla in quanto si potrebbero deformare i labbri a causa di una pressione troppo elevata sulla molla.
Parte importantissima sono proprio i labbri la cui forma dovrà essere sempre integra: se questi presentano infatti ammaccature e sbeccature potrebbe essere compromessa la funzionalità del caricatore. La sua caduta a terra può essere molto rischiosa comportando pesanti danni.
Da verificare nel tempo anche la parte dei denti del caricatore per accertarsi che non sia troppo usurata.
Armi, la manutenzione del caricatore imprescindibile: tra controlli e pulizia
Altro fattore da tenere in considerazione è la parte della molla di spinta dell’elevatore: per mantenerla in buono stato è importante fare dei controlli periodici sul suo corretto funzionamento accertandosi che abbia mantenuto nel tempo la forza per spingere nel modo corretto le cartucce.
Riempendo il caricatore al massimo e togliendo la prima cartuccia, quella successiva deve sollevarsi prontamente in modo lineare rimanendo parallela ai labbri. Se questo non accade è bene cambiare la molla.
L’interno del caricatore deve poi essere sempre mantenuto asciutto: non devono essere utilizzati lubrificanti per evitare che entrino per lungo tempo a contatto con le cartucce e che possano penetrare tra l’innesco e i bossoli compromettendo il meccanismo dell’arma. Inoltre i lubrificanti potrebbero essere catalizzatori per polvere e sporcizia rendendo più arduo lo scorrere dell’elevatore.
Per pulire il caricatore è necessario smontarlo e ricorrere a prodotti e solventi ad hoc: dopo questa fase deve essere asciugato alla perfezione prima di reinserirlo nell’arma.
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